Il Governo ha deciso che non possiamo avere l’amante

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Dopo la polemica che si è scatenata oggi sui social per l’imbarazzante conferenza stampa di ieri di Conte, si apprende da fonti di Palazzo Chigi, come riportato dall’Ansa, che il termine “congiunti” includerebbe «parenti e affini, coniuge, conviventi, fidanzati stabili, affetti stabili».

In pratica, noi dal 4 maggio potremo uscire solo per vedere parenti e fidanzati “stabili”. Ma chi lo stabilisce cos’è un affetto stabile? Quanti mesi di fidanzamento devono essere trascorsi? L’amante occasionale quindi non si può incontrare? E come fa il vigile che ci controlla ad appurare che stiamo andando dal fidanzato/a di lunga data e non dall’amante occasionale?

Il DPCM vi è stato presentato dall’Ufficio Complicazione Affari Semplici

A questa orrenda schifezza compiuta dal governo più dittatoriale della storia della Repubblica, l’unico che ci ha tolto le libertà personali garantite dalla Costituzione, si aggiunge il fatto che non potremo fare “party e riunioni di famiglia” e che dovremo comunque sempre indossare le mascherine anche all’interno della casa dei nostri familiari.

Ma che significa questo abominio legislativo? In quanti dovremo essere in una casa affinché ciò non venga considerata “riunione o party di famiglia”? E chi controlla che non portiamo le mascherine mentre siamo in visita allo zio o al cugino? Se ci affacciamo dal balcone senza mascherina, per caso i vicini potranno chiamare la polizia? Ma soprattutto, come si permette lo Stato a dirci come dobbiamo vivere le nostre vite, come dobbiamo intrattenere la cosa più intima e personale che abbiamo, ovvero gli affetti di famiglia?

Solo in Italia

Ve lo immaginereste un provvedimento del genere in paesi come la Germania o gli Stati Uniti? Perché ste cose succedono solo in Italia? Come possiamo continuare a permettere che lo Stato venga non solo a comandarci a casa nostra, ma che lo faccia anche con norme così idiote e inapplicabili, con l’unico risultato di complicare la vita a tutti quanti?

E infine, come è possibile che accettiamo che lo Stato entri così in profondità nelle nostre vite da dirci addirittura che possiamo vedere il fidanzato/a di lungo corso ma non l’amante conosciuto/a da poco? Noi siamo esseri umani liberi non perché lo Stato ci ha concesso di essere liberi, ma proprio perché siamo esseri umani, i nostri diritti sono nella nostra natura, non ci vengono regalati dallo Stato (per chi ci crede, i nostri diritti e le nostre libertà ci sono state dati da Dio). In altre parole, i nostri diritti ci sono stati concessi da qualcosa di ben superiore dello Stato. Per cui lo Stato non possiede i nostri diritti, e non dobbiamo chiedere che ce li conceda. Sono nostri e basta, nessuno ce li può togliere. E se lo Stato lo fa, allora è uno Stato prevaricatore: una dittatura.

Siamo ad un bivio

Italiani, è ora di svegliarci. Non possiamo tollerare questo schifo. Siamo già nel 2020 ma le cose che avvengono in Italia sembrano da anni ’40. Siamo di fronte ad un bivio, forse quello più importante della nostra generazione: o seguire la strada di altre nazioni civilizzate e andare verso il progresso umano e civile, oppure rimanere la solita vecchia Italia con i soliti vecchi problemi che ci rendono la pecora nera del mondo occidentale. Questo è il bivio che abbiamo di fronte, e non abbiamo molto tempo per scegliere. E se faremo la scelta sbagliata, a pagarne il prezzo non saremo solo noi, ma anche i nostri figli e i nostri nipoti.

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